Imparare ad amarsi.


"Odio la mia pancia!" "Detesto le mie gambe." Insultare se stessi crea una ferita invisibile, perfida. Chi mai guarirà una ferita che non sa di avere? Allora si deve renderla visibile, visibile agli occhi dell'immaginazione. Una spada impugnata da un guerriero in un istante vi recide la gamba. La vedete accanto a voi, non vi... Continue Reading →

Emozioni rapide


Sull'amore ho sentito tante versioni e non so quali ricordo. Lo spessore delle emozioni mi disorienta, sentirsi al sicuro o navigare a vista? Se voglio brividi, mi metto la tuta ed il caschetto e non offendo l'acqua, la ringrazio e la rispetto. Quanto dura una emozione? E quanto sarebbe stato bene durasse?  Dopo una intensa... Continue Reading →

Quando la musica fa male al cuore.


Quando si ama la musica e si ha amato completamente e perdutamente, accade che, se l'amore va perso, la musica diventi veleno tagliente. Non si riesce più a sostenere la musica, si cambia stazione oppure stanza; si fugge. Credo che accada quando il dolore annega il cuore. Ci vogliono lacrime per salvare il cuore, lacrime... Continue Reading →

Le fondamenta e la struttura. Delle cose, delle idee, delle persone.


La struttura è fragile, è sospesa; essa ha una funzione, per esempio un ponte serve a far passare le automobili. Le fondamenta sono solide, sono piantate a terra e la loro funzione è di sostenere la struttura. Le persone hanno fondamenta e struttura. La coerenza, l'etica, l'empatia sono fondamenta. La struttura è l'amore, il lavoro,... Continue Reading →

Viziare l’amore.


"I figli non ci appartengono, ci sono dati." Zia suora. Due sono i delitti che possiamo compiere verso i figli: abbandonarli o viziarli. Tutti conoscono la sofferenza dell'abbandono, della perdita. Pochi intravedono il percorso del vizio. Abituarsi al gradino basso conduce a perdere l'abilità di conquistare e, cosa ancora peggiore, alla fiducia nelle proprie forze... Continue Reading →

Quando il futuro di amare è uccidere.


Un ponte sbagliato tra due infiniti. L'amore è una fede, una meravigliosa forza che a volte cresce fino a diventare cieca. Priva della capacità di vedere, la persona che ama senza più poter ricevere amore, lievita la sua offerta fino a soffocare l'altro. In questo circuito di sofferenza reciproca non ha senso distinguere il dolore,... Continue Reading →

Uomo occidentale e natura orientale


hana wa sakuragi, hito wa bushi Tra i fiori il ciliegio, tra gli uomini il guerriero C'è stato un tempo in cui l'uomo era uomo nel mondo. Poi si creò un bivio e l'uomo ad ovest scelse una strada diversa rispetto a quello ad est. L'uomo occidentale cercò un modello di Uomo che s'impone sulla... Continue Reading →

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