L’uovo e la gallina depressa.


Il cervello ospita pensieri che costituiscono la mente cosciente. Gli impulsi elettrici dei neuroni si raggruppano e formano i pensieri. Oltre al pensiero, questi impulsi elettrici producono anche cambiamenti nel corpo, per esempio, se una coppietta passeggia romantica in un bosco e all’improvviso cade un albero vicino, i loro cervelli produrranno adrenalina che farà battere... Continue Reading →

Muscoli emotivi, parte 1


Amotion Shiatsu

Nel corso degli anni, durante i miei trattamenti, ho spesso incontrato nei corpi delle persone irrigidimenti muscolari che sentivo “coerenti” con le tensioni emotive della persona, in una sconosciuta, ma istintiva, relazione tra emozioni e portamento.

Nella continua pratica del trattamento dell’addome, la mia ipotesi di legame tensione ~ emozione si è rafforzata, stimolando la ricerca della genesi delle tensioni.

Sono convinto che un muscolo non decide autonomamente di irrigidirsi, ma obbedisce ad una idea che il suo corpo ha della situazione presente in base all’esperienza acquisita.

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Cosa senti?


Forse la domanda più inesplicabile del mondo. Per questo rispondo sempre come se fosse la prima volta che sento questa domanda. Non voglio perdere la bellezza dell’improvvisazione autentica. Se stessimo parlando di suoni, la risposta sarebbe musica. Questa sarebbe comunque una non risposta, troppo indistinta per chiarire un concetto. Credo che entrare nei dettagli aiuti... Continue Reading →

Cari futuri clienti, miei o dei miei colleghi.


Tengo a voi e desidero il vostro bene. Perciò vi scrivo questo pensiero, non potendovelo dire di persona. Lo scopo è di liberarvi da una inutile sofferenza causata da un equivoco molto comune, il quale merita di essere risolto una volta per tutte. Andiamo al punto: ognuno di noi è portatore di svariate sofferenze, di... Continue Reading →

Mai paura. Zio Giorgio.


Amotion Shiatsu

Non scrivo qui da un po’, e continuerò ancora.
Zio Giorgio mi diceva “mai paura” tutte le volte che mi vedeva perso.
E arrivava lui, con quelle sue braccia che erano per me quelle di Agamennone, possenti. Non c’era paura in quelle braccia, in quelle mani, in quell’uomo.

Quando c’era lui, io non avevo paura.
Quando era insieme a zio Luciano, io vedevo un’armata invincibile, Leonida e i suoi trecento.

Lo so che è difficile da credere, ma non importa, sento quello che so dire.

Ora che loro non ci sono, mi devo arrangiare, ecco perché devo incontrare la paura.

Per dire a me, mai paura.

Con lo stesso loro spirito.

(Photo courtesy Stevepb pixabay)

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Imparare ad amarsi.


Amotion Shiatsu

“Odio la mia pancia!” “Detesto le mie gambe.”

Insultare se stessi crea una ferita invisibile, perfida.

Chi mai guarirà una ferita che non sa di avere?

Allora si deve renderla visibile, visibile agli occhi dell’immaginazione.

Una spada impugnata da un guerriero in un istante vi recide la gamba.

La vedete accanto a voi, non vi appartiene più.

Supplichereste ogni dottore, dareste ogni vostro avere affinché ve la riattaccassero.

Da quel momento sarebbe la vostra ossessione, sopportereste ogni pena per riabilitarla e ve ne prendereste cura in ogni istante.

Tutto questo solo dopo averla persa, dove è allora la vera consapevolezza?

Oggi avere le gambe buone sembra scontato, forse a settant’anni direste la stessa cosa?

Amate il vostro corpo e prendetevene cura, nessuno raccoglierà ciò che non ha coltivato.

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