Gradi di libertà.


Alma sana in corpo teso? Ma quando mai!
Per aspera ad astra? Naaa.

“Ich bin ein kleiner Hampelmann, der Arm und Bein bewegen kann.
Mal links hm hm, mal rechts hm hm, mal auf hm hm, mal ab hm hm
und manchmal klapp di klapp.”

20140622-095827-35907333.jpg

“Io sono un burattino, posso muovere le braccia e le gambe.
Su la sinistra, su la destra, una volta su, una volta giù e ogni tanto batto le mani “

Potere fare quello che volete, dieta proteico-vegano-punitiva, stretching brutale, meditazioni cosmico siderali, ma nessuno sprono volontario ostinato e veemente potrà evolvere il nostro corpo verso la serenità tonica.
Non saremo mai a nostro agio. Non così.

Certamente ciascuno di questi metodi porta ad un iniziale appagamento, un bluff gratificante, qualche chilo in meno ai proteici, qualche etto di adrenalina ai brutali e qualche ventata di fede ai fanatici.

Dopo il bluff arriva sempre la piccola crisi, la delusione per il traguardo non raggiunto.

Alla prima crisi si risponde alzando la posta, con un nuovo sprono, con ancora più Proteine, più Vega, più Fede e più schiavitù del corpo al dominio della mente.

Nessuno spazio alla percezione, se non a quella supina alla mente. Che tristezza! Quale spreco di virtù!

Abbiamo quattrocento muscoli deputati, sono il nostro esercito, il nostro stato, nel quale il nostro cervello non è che il presidente, mentre i muscoli, i visceri, le ossa sono i cuochi, gli atleti, i muratori, gli idraulici, se qualcuno di loro sta male, noi tutti stiamo male, privati del loro contributo.

Un muscolo dolorante non ha un problema suo, da incolpare, da insultare dicendo: “che ha quel maledetto?” Non possiamo fare a meno di lui, proprio come non possiamo fare a meno dei becchini, degli idraulici, dei politici, ogni parte di noi è noi.

Nelle azioni i muscoli si sono distinti in agonisti ed antagonisti, come sono distinti avvocati e giudici, e come si oppongono avvocati ad avvocati, perché ognuno ha una vocazione e la deve esprimere al meglio.

Ogni tensione residua su un solo muscolo genera tensioni nell’intera rete, come una gomma sgonfia dell’auto fa consumare male tutte e quattro e, peggio ancora, rende la guida spiacevole.

Se agonista ed antagonista sono in tensione costante noi sentiamo una fatica costante senza compiere alcuna azione e quindi proviamo una corretta sensazione di inadeguatezza.

Dobbiamo usare la nostra percezione pura – incontaminata dalla volontà e dall’educazione, dalla fede imposta o acquisita – per sentire quali dei nostri muscoli – abitanti – soffrono e aiutarli a compiere bene la loro missione.

Dobbiamo portare i nostri muscoli ad essere sereni, tonici e compiaciuti.
Ogni muscolo deve essere a suo agio, è un suo diritto naturale.

Pochi possono aiutarci e farlo per noi, pochi sono liberi da interesse, da brama di successo, purtroppo l’influenza da guru, l’alcolismo monetario o il raffreddore emotivo sono molto diffusi, se incontriamo qualcuno libero – da queste epidemie – è una fortuna di cui essere grati alla sorte.

Dobbiamo imparare a lasciar vivere e prosperare i nostri sensi, per fare la pipì, ci si arrangia.

Una risposta a "Gradi di libertà."

Add yours

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: