Concorrenza femmina


20130823-092835.jpg

Nessuna donna può competere con un’altra.

Luca 12:27 “Considerate i gigli, come crescono; essi non lavorano, e non filano; e pure io vi dico, che Salomone stesso, con tutta la sua gloria, non fu vestito al par dell’uno di essi”

Spesso siamo oggetto di confronti, tra neonati, tra fratelli, in classe, tra amici ed altro.
Esistono sia confronti stimolanti che frustranti, ma credo che questi ultimi siano in netta maggioranza.

Alcuni confronti sono impietosi, specie nel regno dell’estetica, della bellezza; dove le femmine forse soffrono più dei maschi il confronto e la competizione.

Essere portati ad inseguire le differenze è una strada fallita in partenza, invece adoperarsi per essere orgogliosi della propria identità è un percorso di successo.

Costruire la propria identità non è cosa da poco, specie se non si conoscono i mattoni fondamentali, la materia prima, ovvero le virtù personali.

La ricetta è la consapevolezza del possedere quell’ingrediente, di saperlo usare e soprattutto di saper cogliere percezioni attraverso di esso.

    ingredienti + ricetta = identità

L’identità è la centratura autonoma di sé, ovvero il sentirsi sicuri, non dipendere in modo vincolato ad altri, il sentirsi a proprio agio, il poter scegliere ed agire liberamente.

    identità + portamento = visibilità ed attrazione

Il portamento è inteso come il modo di stare e muoversi. Deve essere sempre guidato da una forte intenzione rivolta ad una destinazione, per esempio sto seduto perché aspetto il treno, leggo perché voglio vedere come va a finire, cammino perché so dove vado.
La destinazione può essere futura come gli esempi precedenti o presente come, ad esempio, siedo perché sto comodo e cammino perché mi piace camminare.

Una forte identità ed un forte portamento irradiano nell’ambiente visibilità ed attrazione, catturando l’attenzione del pubblico.

Quando si è catturati dall’attenzione è come essere rapiti da una musica di strada in una metropoli, anche il rumore del tram sarebbe ignorato se il desiderio di ascoltare la melodia è forte.

Ecco perché la concorrenza sparisce, proprio come il rumore intorno, un artista di strada non teme i rumori se ama la sua musica, perché sa che trasmetterà la sua passione.

La propria identità è come una musica ed è fatta da cose semplici, ma profonde:

Il respiro sereno è il respiro di una persona centrata su di sé, non dipendente dal giudizio passato, presente e futuro.

Lo sguardo presente, non sfuggente o perso.

La voce amata è la voce di chi si piace e sta bene dove vive, a proprio agio.

I movimenti lenti ed ampi con una intenzione che li dirige con sicurezza.

Questi sono espressioni che catturano l’attenzione come calamite emotive, l’essenza della seduzione.

Chiunque può imparare a coltivare queste doti, ci vuole impegno e qualche buona guida, ma è un percorso piacevole senza crepacci o precipizi.

Come il portamento delle persone con carisma, semplici e presenti a sé.

Il timore della concorrenza può essere un brutto mostro o un terribile demone, ma non ci tormenterà se siamo stati cresciuti in un buon nido.

In caso contrario, ci sono ottimi nidi prefabbricati in offerta speciale, guardatevi attorno.

Vedi anche: “Essere presenti”

2 risposte a "Concorrenza femmina"

Add yours

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑

<span>%d</span> blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: