Perché si soffre


Il dolore è uno strumento di sopravvivenza indispensabile.

Esiste dolore utile e anche dolore inutile.

Il dolore ha lo scopo di stimolarci alla ricerca di soluzioni per evitarlo in seguito, questo lo definisco dolore utile.

Invece il dolore che ripete continuamente il suo messaggio anche se abbiamo già risolto il problema o siamo impossibilitati a risolverlo, logora corpo, mente e spirito e perciò è inutile e dannoso.

Il lutto è un percorso di dolore che fa sentire alla persona la mancanza di ciò che amava, con il lutto si forma una differenza di potenziale tra il presente e il passato, dove nel passato c’è il ricordo dei momenti insieme.

È un atto di consapevolezza che attraverso una mancanza crea una nuovo potere a ciò che è stato perduto.
Dare valore e potere alle cose, persone ed eventi è un atto esperienziale, non è innato.

Diventiamo consapevoli solo dopo il dolore.
Il dolore esiste perché è il ricordo della mancanza del piacere.

Si crea un ciclo in cui ogni fase crea la successiva:

Esperienza di piacere => fine del piacere => mancanza => dolore => consapevolezza => ricerca di piacere => Esperienza di piacere => ed il ciclo riprende.

Questo è il processo di sopravvivenza ed evoluzione di tutti gli esseri viventi.

(vedi L’impero delle emozioni)

Considerando che:

    Il dolore noto spaventa meno del dolore ignoto,

    Il dolore espresso è minore del dolore inespresso.

La strategia efficace è che Il dolore non va evitato ma aperto ed esplorato e a questo punto il dolore cambia forma e a volte si dissolve.

Normalmente si tenta di evitare il dolore irrigidendosi e trattenendo suoni e respiro, questo è un approccio mentale verso il controllo che risulterà, con il tempo, fallimentare.

Il metodo efficace consiste nell’entrare nel dolore allentando le tensioni muscolari e respirando pienamente, lasciando che i suoni assumano una forma spontanea, priva di condizionamento e salvifica.

Questo è un percorso che richiede un ambiente protetto ed una guida, fino a quando la persona acquisirà la familiarità di sé.

Esistono molti validi insegnanti che amano la propria missione che creano queste condizioni quotidianamente ai loro allievi, penso ad educatori, maestri e terapeuti di molte discipline, essi meritano profonda stima e riconoscenza.
Nulla di ciò che dico sarebbe mai stato pensato da me senza il loro insegnamento.

Concludendo:

Il dolore è un atto di esperienza che deve esistere e deve avere un tempo limitato.
Finito il suo scopo di renderci consapevoli deve cessare, i mezzi per cessare il dolore sono molteplici, suddivisibili in gruppi: spirituali, chimici, fisici e percettivi.

Questi gruppi hanno effetti sovrapposti, infatti:

    Un antidolorifico spirituale come ad esempio la fede cambia il corpo muscolare e la sua chimica.

    Un antidolorifico fisico come lo sport cambia i flussi ormonali e la mente.

    Gli antidolorifici chimici e gli psicofarmaci influenzano ogni aspetto dell’essere umano, dal portamento degli occhi, alla postura e il metabolismo.

    Fare esperienza di percezione cambia il portamento fisico, la qualità del respiro e dell’azione, il metabolismo e il pensiero.

Quello che dipende dalla persona è quale soluzione scegliere.

Per continuare il tema:
(vedi i sensi ci salveranno)

5 risposte a "Perché si soffre"

Add yours

  1. Grazie Fausto!
    Le 4 vie che descrivi per superare il dolore sono alternative una all’altra oppure il tuo pensiero è che, almeno quelle con evidenti effetti collaterali, potrebbero integrarsi?
    Terry da NYC

    "Mi piace"

      1. … su “e molti altri motivi” ci lasci in sospeso? … if you want..
        Ti sarai senz’altro accorto del lapsus nella mia domanda, mi riferivo alla integrazione di quelle SENZA effetti collaterali … ma io me ne accordo solo ora …

        "Mi piace"

    1. Il dolore ha infinite gradazioni, anche le percezioni hanno infiniti modi di prendere la scena del nostro presente.
      Quando il dolore appartiene al passato e il presente viene posseduto dalle percezioni, il dolore viene sconfitto.
      Scusami e scusate i toni forti delle parole, è un argomento che ha bisogno di essere discusso, condiviso e sviluppato per il bene di tutti.

      "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑

<span>%d</span> blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: